Guida a ConvertKit

ConvertKit è uno strumento fantastico, e vorrei che il buon Nathan l’avesse realizzato anni fa. Come mai dico questo? È davvero così innovativo rispetto alla concorrenza?

Innanzitutto, cos’è ConvertKit?

È presto detto. ConvertKit è un software di email marketing. Clicca qui per visualizzare il suo sito (per trasparenza: link affiliato).

Se non sei del settore potresti pensare che l’email marketing sia una cosa davvero orribile. C’è ancora gente che invia bulk email, che fa spam nella tua casella email? Bene, se pensi tutto questo, devi assolutamente leggere uno dei libri sull’email marketing perchè l’email marketing non è quello che pensi. E poi tornare qui, naturalmente!

Se invece pensi che l’email marketing sia l’invenzione migliore da quando è stato inventata la rete, allora continua a leggere! 🙂

Un software di email marketing ci consente di progettare e programmare un sistema automatizzato in grado di fornire contenuti interessanti e specifici per i nostri utenti. Utenti che grazie ad una corretta strategia di email marketing potremo (si spera) trasformare in clienti paganti per i nostri prodotti o servizi avanzati.

Esistono moltissimi fornitori di servizi email.

Possiamo sicuramente citare i più famosi, di cui avrai sentito parlare 1000 volte, e che probabilmente hai già usato: partendo da MailChimp, passando per AWeber, InfusionSoft, GetResponse, ClickFunnels.

Molti di questi software sono veramente potenti e complessi. Alcuni sono molto costosi, altri hanno un piano gratuito molto allettante, ma nessuno di loro è come ConvertKit.

Perchè?

Da Ingegnere Informatico, so quanto è difficile realizzare un software semplice. Può sembrare una frase controversa, una assurdità, e invece realizzare software complesso è molto facile.

Esistono due tipiche modalità in cui un software diventa complesso e complicato da usare:

  1. L’ideatore del software prima ancora di rilasciarlo aggiunge svariate funzionalità, pensando che siano utili e che più il software è avanzato, meglio è.
  2. L’ideatore del software aggiunge ogni funzione richiesta dagli utenti, perchè ha paura di perderli o perchè pensa che abbiano avuto una buona idea, e più feature ci sono, meglio è.

Niente di più sbagliato. I migliori software sono quelli che fanno una cosa, e la fanno bene.

ConvertKit è uno di questi.

Cosa fa ConvertKit? Ci permette di fare principalmente una cosa, e farla bene: progettare le sequenze di email. Fa questo, e poco altro, ma tutto focalizzato intorno al tuo sito, alle tue form di iscrizione, ed alle conseguenti sequenze di email.

Cos’è una sequenza di email

Se sei come me, sei refrattario ad inserire il tuo indirizzo email, lo conservi gelosamente e quando vedi una form dove chiedono l’email per avere in cambio qualcosa, devi sforzarti perchè una vocina interiore ti dice “non farlo, ti spammerà a vita!”.

Forse si, forse no.

Negli ultimi anni mi sono iscritto volontariamente a centinaia di sequenze email, andando a cercare i siti dei marketer più famosi, sia esteri sia italiani, ed a compilare le form dove inserire i miei dati.

Questo è il modo migliore, e lo consiglio, per scoprire tutti i trucchi dei PRO dell’email marketing, e del web marketing in generale.

Parliamo di personaggi che scrivono libri best seller, tengono corsi da migliaia di euro, hanno costruito nel tempo community davvero molto ampie, e qual’è il loro sistema?

Semplice: tutto parte da una sequenza di email.

Vai sul sito di Dotcom Secrets, o del famoso Jeff Walker.

Qualsiasi cosa tu voglia fare, devi inserire la tua email. Questi maestri dell’email marketing (hanno scritto libri, saranno sicuramente dei maestri, giusto?) poi si prenderanno cura di te, del loro nuovo lead.

Essi offrono svariati prodotti, per tutte le tasche. Abbiamo sicuramente uno o più corsi gratuiti, un libro, un corso avanzato, un webinar.. A seconda della azione che hai iniziato sul sito, quello per cui hai mostrato interesse, riceverai nei prossimi 7, 20 o 60 giorni una email dietro l’altra.

Magari si tratta di una al giorno. Magari una a settimana. Tutte queste email seguono una strategia ben pensata che ti porterà, forse, a scalare la loro piramide di prodotti.

La sequenza di email è una delle parti più critiche di chi si occupa di digital marketing. Se fatta bene, porta al successo della tua iniziativa e può cambiare radicalmente i tuoi risultati.

Non possiamo entrare nel merito di come realizzare una sequenza di email in questo post, perchè dovrebbe essere troppo lungo per essere esaustivo, ed andrebbe oltre il topic, che è parlare di ConvertKit. Non ora.

Per ora sappi questo: lo scopo della sequenza di email è “scaldare” il contatto, il lead, la persona, e farla avvicinare a te, al tuo modo di pensare, ed alla fine ai tuoi prodotti o servizi.

Perchè ConvertKit è perfetto per le sequenze di email

Semplice, perchè è realizzato per questo.

In particolare, è stato creato con in mente il caso tipico di un sito in cui si vuole inserire una form con un lead magnet (quindi, un freebie / elemento gratuito da donare all’atto dell’iscrizione), ed all’atto dell’iscrizione fare scaricare automaticamente questo freebie, ed opzionalmente iscrivere l’email dell’utente ad una sequenza.

 

 

Questa è l’interfaccia tramite cui andiamo a creare la sequenza di email:

L'interfaccia di definizione sequenza email di ConvertKit

Quando andiamo a creare una nuova sequenza, ConvertKit crea automaticamente una serie di 8 email.

Per ogni email possiamo definire quanti giorni dopo che l’utente si è registrato alla sequenza deve essere inviata. Una volta iscritta, una persona riceverà le email di questa sequenza fino a che non cliccherà il pulsante “unsubscribe”, o fino a che noi lo eliminiamo dalla lista.

È davvero intuitivo definire le email in questo modo. Possiamo anche decidere di spostare una particolare email prima di un altra attraverso semplice drag and drop.

Possiamo decidere quali giorni della settimana sono esclusi dall’invio di queste email, ad esempio il weekend. E cosa molto importante, abbiamo una schermata con i report di ognuna di queste email, che ci fa comprendere quali siano i CTR di ogni email, l’open rate, quante persone sono ad un certo punto della sequenza, ed a quale email fanno unsubscribe dalla nostra lista:

Report degli invii di ConvertKit

Questa schermata è davvero eccezionale per la sua immediatezza.

Possiamo anche creare email broadcast, ovvero inviate a tutta la lista in un preciso istante, anziché TOT giorni dopo la loro iscrizione. Utile per esempio per eventi particolari, lanci di prodotti, eccetera:

Broadcast Email di ConvertKit

Una delle funzionalità più interessanti è sicuramente la possibilità di creare automazioni molto articolate, con integrazioni con Gumroad, Shopify, WooCommerce, WordPress, Zapier, RSS feed e molti altri.

Nonché realizzare automazioni personalizzate:

Le automazioni di ConvertKit

Molto interessante da questo punto di vista è iscrivere un utente ad una determinata lista di email, che io chiamo di “mantenimento”, una volta che ha esaurito una prima sequenza di email a cui si era iscritto.

Oppure cancellarlo da una lista al momento dell’acquisto di un prodotto che quella lista promuoveva, ed inserirlo nella lista di chi ha raggiunto l’obiettivo, a cui potremo fare upsell di un altro prodotto o servizio.

Insomma, come vedi ConvertKit è davvero pazzesco per il focus delle funzioni offerte, la chiarezza dell’interfaccia e l’immediatezza d’uso.

Mi sono trovato nel tempo a dover chiedere l’aiuto dell’assistenza più volte, per particolari esigenze o domande, e mi hanno sempre risposto con velocità. Naturalmente il supporto è in lingua inglese.

Se pensi che ConvertKit faccia per te, dai una spulciatina al suo sito (per trasparenza: link affiliato).

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